PIZZA E LIBERTÀ

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L’ultima edizione di PizzaUp ha rivolto le discussioni, i confronti e gli assaggi sulla necessità di sfruttare al massimo tutte le risorse date dalle materie prime e di ridurre al minimo ogni spreco alimentare, dimostrando che sono obiettivi a portata di mano, senza compromettere e addirittura innalzando il piacere e il benessere del cibo. Riflessioni che hanno fatto scattare la scintilla creativa a Federica Racinelli e Corrado Assenza per tre nuovi piatti. Tre nuove proposte sviluppate assieme a tre pizzaioli esperti, che saranno presentate durante Identità di Pizza a Identità Golose a Milano: il cornicione che diventa cannolo con Ruggero Ravagnan, gli “scarti” dalla gestione del lievito madre trasformati in raviolo con Massimo Giovannini o in plum-cake dolce con Giuseppe Rizzo.

Tre soluzioni innovative, creative e sorprendenti che da subito coinvolto con entusiasmo tutti i protagonisti. Dopo i primi giorni di prova abbiamo raccolto le loro prime impressioni su questa iniziativa.



«Il prossimo tema di Identità Golose sarà proprio la “forza della libertà” e collaborare insieme dando spazio al libero confronto, è l’unico modo per lavorare bene» spiega Ruggero Ravagnan. «Questo è lo spirito anche per generare nuove idee e l’unico modo per generare cose meravigliose. Ma servono tecnica e cultura: solo così la voglia di sperimentare può espandersi libera e raggiungere obiettivi impensabili».



«Dà fiducia sapere di avere ancora ampi margini di crescita per migliorare il nostro lavoro ed è una fortuna far parte di questo gruppo: Federica è un pozzo di scienza ed è sempre un privilegio lavorare con Corrado. Se ripenso al mondo della pizza solo sette o otto anni fa, mi accorgo di quanti passi sono stati fatti e quanti ne stiamo ancora facendo” racconta Massimo Giovannini.



«Sono tutte ottime invenzioni, difficili da immaginare ma diventate piatti concreti. Mi hanno subito colpito per la bellezza estetica, già precisa e definita, così il nostro lavoro find a subito si è potuto concentrare sull’equilibrio di sapori: difficilmente si ha questa fortuna mentre si sperimenta in cucina.»



Tre pensieri, tre Identità di pizza, che la liberano dai legacci del suo nome e trovano coraggio e la forza di esprimersi attraverso strade, strutture e sensazioni completamente nuove e ancora sconosciute.


Su Identità di pizza scriviamo:

«La pizza è esemplare: piatto unico nei momenti di libertà per antonomasia, simbolo di alimentazione informale che nel tempo si è raffinata fino a lambire il mondo della cucina. La pizza è da sempre un gesto di libertà semplice, popolare, alla portata di tutti. La prossima edizione di Identità Milano dà però lo spunto per guardare da un altro punto di vista il tema della libertà, usando la pizza per stimolare a un utilizzo più responsabile e sostenibile degli ingredienti di una cucina.»